Ricorre quest’anno il XXXVIII anniversario della Strage di Ustica che come di consueto verrà celebrato 27 giugno alle ore 11, nella Sala del Consiglio del Comune di Bologna, dove il Sindaco Virginio Merola incontrerà l’Associazione Parenti delle Vittime.

Mantenere viva la memoria attraverso il linguaggio simbolico dell’arte, è con questo intento che ogni anno l’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica affianca il proprio impegno per il pieno riconoscimento giudiziario delle cause e delle responsabilità che hanno portato alla morte di 81 persone a bordo del velivolo DC9 Itavia precipitato il 27 giugno 1980, con la promozione di un intenso programma di eventi culturali in cui la commemorazione del tragico evento si fa materia vitale di attivazione per la riflessione e la speranza.

Un rigoroso percorso di ricerca della verità che nel corso degli anni ha portato linguaggi e ricerche estetiche differenti tra loro a confrontarsi in scena con il trauma di quelle morti improvvise, testimoniando la loro irriducibile necessità di essere raccontate per alimentare la trasmissione del ricordo. Quest’anno “Attorno al Museo” intensifica la propria attenzione ai più giovani, sia attraverso il coinvolgimento degli studenti di istituti scolastici superiori in attività formative finalizzate alla conoscenza storica e alla trasmissione della memoria, sia con la proposta di spettacoli e performance che utilizzano linguaggi particolarmente vicini alle nuove generazioni.

Il filo conduttore dei sette progetti originali in cui si articola il programma è la dedica specifica che ciascun artista coinvolto ha voluto rivolgere alla tragedia di Ustica attraverso lavori di ricerca che partono dalla storia del DC9 Itavia, dai racconti dei parenti delle vittime e dagli oggetti che quest’ultimi hanno abbandonato la notte del 27 giugno del 1980, coinvolgendo il pubblico in un’intensa partecipazione emotiva.

Il giorno dell’anniversario, mercoledì 27 giugno, il coreografo Virgilio Sieni realizza il progetto site specific Di fronte agli occhi degli altri che nasce dall’esperienza dei duetti improvvisati con alcuni partigiani e famigliari delle vittime sperimentati dall’artista nel 2012. Per questa edizione della rassegna, lo spettacolo viene riproposto in una versione inedita pensata per i nati nel nuovo millennio, chiamati a danzare in una fluida partitura collettiva davanti al museo.

La serata di venerdì 29 giugno presenta l’esito del laboratorio creativo Dimenticare (la Bolognina) realizzato a cura della compagnia La Baracca – Teatro Testoni Ragazzi per la parte teatrale, dell’Associazione Cantieri Meticci per la realizzazione di elementi scenici e del Dipartimento educativo MAMbo per la comunicazione. Tutti i laboratori hanno avuto come guida il racconto di Paolo Nori, appositamente scritto per il progetto, che racconta varie vicende storiche del quartiere bolognese. Il progetto vede impegnati gli allievi degli Istituti Scolastici di alcune scuole della Bolognina ed è inserito nell’ambito del protocollo d’intesa firmata dall’Associazione Parenti con il Ministero per l’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per la preservazione e la trasmissione attiva della memoria con un contributo dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna.

Nel mese di luglio altri tre appuntamenti originali debuttano davanti al Museo per la Memoria di Ustica. In È assurdo che gli aerei volino, mercoledì 4 luglio la compagnia Kepler-452 tenta di ricostruire l’identità di alcune vittime della strage alternando drammaturgia originale, indagini, interviste, racconti sugli oggetti lasciati e libere associazioni.

Mercoledì 11 luglio sarà presentato il secondo movimento del progetto Segnosonico – in memoria della strage di Ustica basato sull’improvvisazione musicale e grafica, nel quale il musicista Pasquale Mirra e il disegnatore Stefano Ricci guidano un gruppo di musicisti del Conservatorio G.B. Martini, del Liceo Musicale Lucio Dalla e un gruppo di disegnatori dell’Accademia di Belle Arti di Bologna e del Liceo Artistico Arcangeli, costruendo un dialogo tra i due linguaggi e approfondendone dinamiche e potenzialità. Mercoledì 18 luglio il duo Pastis, formato dai fratelli Marco e Saverio Lanza, con il progetto Un occhio vede, l’altro sente presentano una video-opera inedita realizzata ad hoc ed espressamente dedicata al Museo per la Memoria di Ustica. Mercoledì 25 luglio il collettivo di artisti Antonello Ghezzi, in collaborazione con il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, propone un’installazione sonora dal titolo Lo stesso cielo che unisce in un’unica opera passato (la rappresentazione delle stelle sul cielo di Ustica al momento della caduta del DC9 Itavia), presente (il live streaming sonoro della caduta delle stelle e la live performance musicale) e futuro (la raccolta dei desideri e delle speranze del pubblico partecipante).

Ultimo appuntamento delle celebrazioni è martedì 10 agosto con la consueta serata di poesia La Notte di San Lorenzo, a cura di Niva Lorenzini, affidata all’interpretazione dell’autore e regista Roberto Latini e della sua compagnia Fortebraccio Teatro. 3 Le iniziative per le celebrazioni del XXXVIII anniversario comprendono inoltre una ricerca storica affidata al Dipartimento Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna dal titolo Ustica strage e Depistaggi e la pubblicazione dei testi realizzati da giovani poeti per la Notte di San Lorenzo, affiancati a immagini di un artista. Nei giorni di svolgimento degli eventi, il Museo per la Memoria di Ustica, che conserva i resti recuperati del velivolo DC9 e l’installazione permanente A proposito di Ustica concepita dall’artista Christian Boltanski in ricordo delle 81 vittime, osserva aperture straordinarie dalle ore 20 alle 24, con visite guidate alle ore 20 a cura del Dipartimento educativo MAMbo.

In occasione della ricorrenza del XXXVIII anniversario della tragedia, il museo ha rivisto l’allestimento della sala di ingresso con l’installazione di nuovi arredi e un originale progetto di comunicazione informativa. L’intervento migliorativo, promosso dall’Istituzione Bologna Musei | Area Arte Moderna e Contemporanea cui il museo afferisce, in accordo con l’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, è mirato a rendere più efficace la capacità comunicativa dello spazio museale, sul piano sia dei contenuti espositivi in esso conservati sia della struttura in cui è ospitato, per migliorare il livello di accoglienza e l’esperienza di fruizione del pubblico.

La rassegna Attorno al Museo è promossa dall’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, con Regione Emilia-Romagna, Assemblea legislativa della Regione Emilia- Romagna, Istituzione Bologna Musei | MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Comune di Bologna – Quartiere Navile, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e fa parte di Bologna Estate, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna. Main media partner RAI, media partner RAI Radio 3, main sponsor Gruppo Unipol. Si ringrazia T-per, Legacoop Bologna, Gruppo Hera, Coop Alleanza 3.0. I progetti sono realizzati in collaborazione con Cronopios e Officina Immagine. Tutte le iniziative prevedono l’ingresso a offerta libera.

PROGRAMMA

Mercoledì 27 giugno ore 21:30 Di fronte agli occhi degli altri Spettacolo di danza di e con Virgilio Sieni musica di Roberto Cecchetto eseguita dal vivo dall’autore

Venerdì 29 giugno ore 21.30 Dimenticare (la Bolognina) Esito dei laboratori liberamente tratti dal testo di Paolo Nori a cura di La Baracca – Testoni Ragazzi, Cantieri Meticci, Dipartimento educativo MAMbo realizzato dagli studenti e dalle studentesse Beatrice Bevilacqua, Beatrice Collina, Mariangela Esteban, Iman H’Nasri, Eleonora Lolli, Greta Masu, Meryem Mountahi, Sara Jane Lessio, Alessandro Brasa, Luca Donati, Daniel Gherardi, Giorgio Guidotti, Riccardo Mazzoni, Martina Neri, Sanjeevan Raveendran, Giorgio Russo, Giuseppe Sapone, Rachele Zambelli, Pietro Furio Bartalini, Arianna Benedetto, Alice Castiglieri, Alessio Cremonini, Jethro Lagac, Lorenzo Magagnoli, Sabrina Silvestrini, Francesca Verganti, Alessandro Zambon, Federico Zucchini degli Istituti Scolastici Sabin, Aldini Valeriani, Serpieri, Rosa Luxemburg

Mercoledì 4 luglio ore 21:30 È assurdo che gli aerei volino Spettacolo teatrale a cura di Kepler-452 regia Enrico Baraldi, Nicola Borghesi in scena Paola Aiello, Nicola Borghesi suoni Bebo Guidetti organizzazione Michela Buscema

Mercoledì 11 luglio ore 21:30 Segnosonico/02/La scatola nera Performance di musica e disegno a cura di BiLBOlbul Festival Internazionale di Fumetto; Bologna Jazz Festival, Accademia di Belle Arti di Bologna in collaborazione con Liceo Artistico Arcangeli, Liceo Musicale Lucio Dalla, Conservatorio G. B. Martini 5

Mercoledì 18 luglio ore 21:30 Un occhio vede, l’altro sente Fotoconcerto / Performance di videoarte musicale a cura di Pastis con Marco e Saverio Lanza Mercoledì 25 luglio ore 21:00 Lo stesso cielo Installazione a cura del collettivo Antonello Ghezzi ore 21:30 Happening musicale / Concerto con Giovanni Dal Monte, Bleedingblackwood, Martina Bertoni

Venerdì 10 agosto ore 21:30 La Notte di San Lorenzo Serata di poesia a cura di Niva Lorenzini realizzata da Roberto Latini – Fortebraccio Teatro