Scultura realizzata in alluminio spazzolato

Scultura realizzata in alluminio spazzolato

Come definiresti Clara Mallegni? – una creativa a tutto tondo, che non segue mode ma si esprime con sempre nuove sperimentazioni ovvero con una lettura e interpretazione dei sentimenti e degli accadimenti quotidiani.  Come ti sei avvicinata all’ arte? – mi sono avvicinata all’arte osservando le esposizioni artistiche dei tanti Maestri che frequentavano soprattutto Pietrasanta, a partire dalla fine degli anni 80.

Clara Mallegni

Clara Mallegni

Cosa e chi influenza la tua arte? – niente influenza la mia espressività artistica a parte i miei umori.   La tua è un’arte vissuta a tutto tondo… – sento di appartenere alla poetica di riferimento, ma non solo. La costante della mia ricerca, spazia dal figurativo all’estrazione con molti simboli costantemente presenti.  Le tue prossime mostre? – le mie prossime mostre? Impossibile un’elencazione; sono davvero tantissime. Ti dirò soltanto che dopo Sanremo, Francoforte, Pietrasanta, Torino…avrò una personale in Regione Toscana presso Palazzo Panciatichi, a Firenze titolata ” Sogno di vedere nascere l’alba”, presentata, anche in catalogo, da Lodovico Gierut, un grande critico d’arte generoso di consigli.

So dell’apprezzamento di tanti collezionisti, così come alcune opere sono state acquisite da Fondazioni ed Enti, ce n’è una in particolare in qualche spazio importante? – sono presente, tra l’altro, nel Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi; presso la Fondazione Versiliana; nella collezione dell’Ospedale Pediatrico Apuano di Massa, come in quella del Consolato Italiano a New York. Concludendo, tengo molto a sottolineare il mio inserimento nel Catalogo dell’Arte Moderna n 52 edito da Giorgio Mondadori.