Il 19 gennaio le femministe francesi manifesteranno in piazza. Intanto, con la consapevolezza che i problemi delle donne spagnole potrebbero diventare problemi di tutte, comincia a prendere forma la proposta di cotruzione di una rete europea di donne che arrivi eventualmente ad una manifestazione/evento per l’8 marzo contemporaneamente in tutta Europa (di seguito la lettera-invito di Lea Fiorentini)
[…] qualcosa si muove in Europa, ormai credo che le voci siano arrivate a molte e … vi mando qualche informazione aggiuntiva.

Innanzitutto vorrei raccontarvi cosa è successo,{{ a partire dalla bocciatura della risoluzione Estrela }} e dal {{tentativo di modifica della legge spagnola sull’aborto}}, si è messo in moto qualcosa, non solo a livello nazionale. Ad ogni modo in questi giorni diverse associazioni hanno manifestato l’intenzione di costruire una rete europea di donne per arrivare, eventualmente, {{ad una manifestazione/evento per l’8 marzo
contemporanea in tutta Europa}}. Ormai abbiamo chiaro che i problemi delle donne spagnole potrebbero diventare di tutte, come già lo sono in molti Paesi.

In sintesi mentre ci adoperavamo a Firenze per realizzare una rete locale [{ndr, v. [Spagna: si potrà di nuovo morire d’aborto->http://www.womenews.net/spip3/ecrire/?exec=article&id_article=12482]} siamo state contattate anche da associazioni nazionali ed europee, tutte con un’idea simile: costruire una rete di associazioni di donne e di singole che partendo dal basso, {{senza un’unica sigla promotrice}}, veda l’adesione ampia di tutte quelle che lo vorranno, facendosi carico di un work in progress collettivo per un’iniziativa
europea. Insomma: {{ACT LOCAL, THINK GLOBAL!}}

Possiamo {{lavorare alla costruzione di questa rete europea tutte insieme}} per cercare un effetto moltiplicatore e far crescere la rete in ogni territorio, sia con l’adesione personale che mettendo in moto le nostre relazioni: l’impegno di ognuna permetterà di far girare l’idea e trasformarla in realtà.

Sappiamo che il tema sul quale è stata lanciata la rete si basa su uno stato di emergenza e sappiamo bene che in realtà i temi legati alla autodeterminazione sono tanti; facciamo in modo che questa sia l’occasione per riprendere una ampia discussione connessa alla libertà di essere e alla libertà di scegliere della propria vita. Pensiamo tutte insieme a come declinare l’idea in vista di una manifestazione.

Teniamo a sottolineare che questa non è un’iniziativa di una sigla o di un gruppo di donne, ma è un’iniziativa di tutte le donne europee, di qualsiasi orientamento sessuale, dove tutte potranno contribuire a tessere la rete, che già, in parte, in questi anni si è creata.

Noi donne di Firenze ci auguriamo che saremo in tante: in questi giorni i contatti da parte di associazioni e di singole donne si stanno intensificando.

Troverete qui sotto un link ad una pagina FB
(https://www.facebook.com/womenareurope o blog
http://womenareurope.wordpress.com/), con le prime informazioni e il
modulo di adesione per singole ed associazioni di donne
(https://docs.google.com/forms/d/1MTow77QZDL8qcLmkUvJxlAgRcNd4F-Is6wcR6LKtwK8/viewform)
.

Aderiamo in tante e facciamo girare!

{{Lea Fiorentini}}