L’onorevole Laura Puppato (Pd), in una lettera alle donne impegnate nell’ Accordo di azione comune per la democrazia paritaria, esprime condivisione per i principi dell’accordo, volontà di confronto per proposte condivise e preannuncia la piattaforma partecipativa online “Tu Parlamento”.Carissime amiche,
seguo con grande interesse e condivisione il vostro lavoro nell’Accordo di azione comune per la democrazia paritaria e il vostro impegno per far sì che donne e uomini siano presenti con uguale rappresentanza, e potere di scelta e di voto, in tutte le istituzioni e in tutti i luoghi in cui si decide.

Sicuramente oggi, e non solo per la maggior presenza di donne in Parlamento, c’è {{un terreno più favorevole}} per rendere concrete le richieste che voi e moltissimi altri movimenti femministi e femminili proponete.

Vi scrivo dunque per dirvi che sosterrò tutti i principi promossi dall’Accordo di azione comune, e per informarvi di alcune iniziative che intendo intraprendere.

Mi riferisco prima di tutto ai punti da voi indicati nel vostro [comunicato del 21 marzo->http://www.womenews.net/spip3/spip.php?article11468], e che anche a me stanno a cuore: {{legge elettorale, riforma dei partiti, trasparenza e costi della politica.
}}

Su questi punti vorrei{{ confrontarmi con voi per arrivare ad una proposta condivisa}} da portare all’attenzione non solo del mio partito, ma del Parlamento, in un dibattito il più ampio e condiviso possibile, che non deve a mio avviso vedere protagoniste solo le forze politiche ma l’intera società e, soprattutto, le donne.

La seconda cosa che mi interessa condividere con voi è {{la piattaforma partecipativa online “Tu Parlamento”,}} a cui ho deciso di dar vita proprio per non disperdere il patrimonio di idee e di proposte che vengono da gruppi, movimenti e singole persone.

Si tratta di {{uno spazio}} innovativo nel quale cittadini e parlamentari possono {{proporre alla discussione pubblica idee e bozze per proposte di legge}}, che nella loro definizione finale possono essere votate dalla cittadinanza e che i parlamentari promotori si impegnano poi a portare in Parlamento.

Considero infatti prioritario far emergere la collaborazione sui temi, a prescindere dagli schieramenti, mettendo al centro i principi di un reale cambiamento – trasparenza, lotta alla corruzione, democrazia paritaria, ambiente e cultura.. insomma, i temi che vedo nel DNA stesso di tutte le istanze femminili.

Partiamo intanto da noi, da ciò che pensiamo e vogliamo e, insieme, portiamolo all’attenzione di tutti. {{Creiamo noi, insieme, un nuovo metodo di lavoro, di confronto e di ascolto,}} capace, a mio avviso, di invertire la tendenza che ha purtroppo portato molte e molti a guardare con distacco e sfiducia al ruolo delle istituzioni e delle elette ed eletti.

Io mi dichiaro disponibile sin da ora. E sicuramente non sono e non sarò la sola.

In attesa di incontrarci e confrontarci (sul web e di persona) voglio augurare non solo a voi, ma a noi tutte, un buon lavoro per tutte e tutti.

Nel salutarvi vorrei rivolgere le mie congratulazioni a {{Marisa Rodano }} per il meritato riconoscimento appena ricevuto, e per la determinazione con cui è sempre presente.

{{Laura Puppato }}

{24 marzo 2013}