“Noi rete donne”
è un gruppo di donne impegnate nelle istituzioni, nelle associazioni femminili, nei partiti, nei sindacati, nella società civile, convinte della necessità che nella vita politica, economica, sociale e professionale debbano essere valorizzate innanzitutto le competenze, le professionalità e i talenti delle donne. Ciò non solo per contrastare evidenti discriminazioni, ma anche e soprattutto per indicare l’unica via d’uscita alla crisi di credibilità della classe dirigente del nostro paese. La questione riguarda la politica, ma anche l’economia, il lavoro, la cultura.

Le promotrici ( {{Daniela Carlà, Anna Maria Parente, Marisa Rodano}}) non hanno costituito – e non intendono costituire – una nuova associazione, ma fornire {{occasioni di incontro e contribuire alla costruzione di reti tra le associazioni già esistenti}}.
E’ con questo spirito che hanno organizzato numerosi incontri ed occasioni di discussione.

A seguito della Sentenza della Corte Costituzionale del gennaio 2010, “Noi rete donne,” ha ritenuto utile lo strumento della doppia preferenza ed ha promosso {{un appello}} per la estensione negli statuti e nelle leggi elettorali di tutte le regioni del principio della “doppia preferenza di genere”. Recentemente la proposta è stata accolta dalla Ministra per le pari opportunità.

Successivamente “Noi rete donne” ha elaborato {{una proposta “tecnica” per il riequilibrio della rappresentanza}}, “qualsiasi sia il sistema elettorale prescelto”che ha presentato e discusso il 16 dicembre 2010 ad {{un convegno}} presso la Camera dei deputati – Sala del Cenacolo.
_ Le proposte, su cui si sono confrontate numerose donne appartenenti a diversi schieramenti politici impegnate in Parlamento, nelle amministrazioni locali e nell’associazionismo, hanno raccolto un sostegno pressoché unanime delle partecipanti con l’impegno a promuovere il documento nelle sedi istituzionali di competenza.
_ Gli interventi che si sono succeduti sono stati ricchi di osservazioni, spunti di riflessione, proposte di integrazione e di azione. L’elemento comune e condiviso che è emerso, pur nella differenza di valutazione sul tipo di sistema elettorale – maggioritario o proporzionale nelle loro diverse declinazioni – è l’esigenza di intervenire sulla legge elettorale con norme di garanzia per la rappresentanza di genere, tenendo conto della necessità di includere competenti risorse femminili.
_ {{Rosi Bindi, Anna Finocchiaro, Maria Ida Germontani, Livia Turco, Lella Golfo, Pia Locatelli}}, hanno posto questioni di qualità della democrazia, di meritocrazia nell’accesso alle cariche elettive, di trasparenza nella selezione delle candidature di responsabilità, di rimborsi elettorali, di impegno dei partiti politici per la democrazia interna, di agenda politica che includa il punto di vista delle donne. Hanno partecipato, tra gli altri, {{Monica Cirinnà, Agnese Canevai, Irene Giacobbe, Mariangela Pani.}}
_ Si è sottolineato come l’approccio alla questione non debba essere soltanto strumentale, ma debba prevedere un impegno concreto nelle sedi istituzionali e una efficace azione di lobbying nei confronti dei partiti politici, affinché i temi della rappresentanza femminile diventino una priorità nel Paese .

“Noi rete donne” ha creato {{un profilo su facebook }} ‘Noiretedonne’ dove vengono pubblicati tutti gli elaborati, le proposte e i resoconti; nella sezione degli eventi vengono presentati tutti gli incontri, convention e meeting di interesse.
Per le tutte informazioni si sta ampliando l’ archivio con link utili e di settore. La redazione è a cura di {{Roberta Morroni}}.

Il 7 giugno u.s.,“Noi rete donne” ha organizzato [un’altra opportunità di confronto->http://www.womenews.net/spip3/ecrire/?exec=articles&id_article=8692], presso la Sala delle Colonne di palazzo Marini, dedicata a discutere sui modi e le forme per promuovere la presenza delle donne ai livelli dirigenti nel lavoro, nelle imprese e nella Pubblica Amministrazione, sul tema:“{E’ ora di aprire le porte: donne al potere nel lavoro, nell’economia, nella pubblica amministrazione – un valore aggiunto.}”
_ Anche in questa occasione hanno partecipato personalità di diversa provenienza politica, sindacale e imprenditoriale, tra le quali {{Livia Turco, Lella Golfo, Alessia Mosca, Liliana Ocmin, Valeria Fedeli, Gianna Martinengo, Nella Condorelli, Marcella Mallen, Maria Ida Germontani, Linda Laura Sabbadini, Marina Di Muzio e Carlo Mochi Sismonti. }}
_ La proposta delle parlamentari {{Golfo e Mosca}}, accolta favorevolmente da tutte le numerosa partecipanti e alla quale “Noi rete donne” aderisce, è stata l’istituzione di {{un comitato di vigilanza e monitoraggio sulle attività a sostegno dell’approvazione della Legge sulle ‘quote rosa’.}}

Sulla questione , “Noi rete donne” tornerà con {{un seminario a settembre.}}