Campeggiano (anche) nelle strade di Napoli numerosi manifesti della società
“Caffé Borbone”. Senza perderci in commenti superflui lasciamo parlare la corrività di
immagine e contenuto della pubblicità.

Si tratta di una campagna che esprime
e riassume la cultura combattuta dalla politica delle donne e dalle donne,
quelle così dette cittadine comuni, che continuamente ci segnalano la loro
offesa.

Napoli dal mese di Novembre 2009 ha adottato una [delibera che rende
indisponibili gli spazi pubblici->http://www.womenews.net/spip3/spip.php?breve1443] a simili scempi “perché offensivi e lesivi
della dignità femminile”, ed istituisce una commissione ad hoc.
_ Chiediamo
pubblicamente quali provvedimenti siano in atto, o, in caso di svista
dell’intera commissione segnaliamo la cosa per i provvedimenti del caso.

Ricordiamo che il Parlamento Italiano non ha ancora legiferato in
ottemperanza alle due risoluzioni Europee che impongono agli stati membri di
“eliminare messaggi pubblicitari lesivi dei diritti delle donne avallando
stereotipi contrari alla caduta delle discriminazioni”

Invitiamo tutte a rifiutare il caffè di questa marca e di scegliere i bar
che non lo servono.
_ L’8 Marzo, prenderà il via una nuova campagna nazionale dell’UDI contro
questo tipo di pubblicità, è un’opportunità per mettere insieme l’altra
cultura della civiltà.